G. BKUZZO - l’ OPERA MILITARE E SCIENTIFICA 155 da una torre all’altra, o da un porto all’altro, attentamente osservando se vi sia barca nimica, affine di darne sollecitamente avviso alle torri vicine, che co fuochi e sbari avvisano i bastimenti in mare affinchè non indugino a scampare il vicino periglio, e che dai luoghi vicini corrano le milizie nel modo divisato nelle antiche ordinanze ». « Nella mia visita ho esaminato questo antico metodo la-lasciando che quello che vi è di buono si eseguisca, e ciò che mi è paruto difettuoso ho sul fatto per quanto mi è stato possibile rimediato, e fattane incontanente la proposizione da porre a piedi di V. S. per mezzo delle mie riverentissime lettere indirizzate alla Segreteria di Stato, alle quali mi raporto ponendo intanto sotto gli occhi di V. B. la presente mappa per mezzo di cui potrà ad un tratto comprendere il tutto ». È appunto la mappa, che fa parte della relazione stessa e della quale di sopra abbiamo dato cenno. « Le ordinanze poi militari stampate per tutti li governi di questa spiaggia lette in un gabinetto promettono un gran servizio e una ferma sicurezza allo Stato; ma nella pratica della mia visita, fra continui allarmi ho conosciuto che non sono d’alcun utile nelle presenti congiunture dove i pirati sono quelli che ci molestano, volli dire gente sollecita nel predare, la quale appena giunta alla spiaggia incontanente si parte nè dà tempo di mandare il necessario soccorso per impedire i loro ladronecci, il che per fare sarebbe mestieri di quattro o cinque ore. Per la qual cosa stimai necessarissimo di porre a piedi di V. S. il ricordo di stabilire ne posti accennati nelle mie lettere un gran numero di cavalleria pronta ad ogni attentato, e rendere fruttuosa la vigilanza de Battitori delle spiaggie che scovrendo barche vicine ànno subito rinforzo di gente, resistendo con forza e valore allo sbarco de nemici li quali se sbarcati fossero, potranno agevolmente impedirli il rimbarco, e liberare chi avessero fatti schiavi, quando per lo contrario non vi fusse detta cavalleria in riserva ne verrebbero que pregiudizi che V. S. dolorosamente ha intesi. Questa spesa stabile a prima vista pare maggiore dell’accidentale, ma non è così, a mio avviso, perciocché di gran lunga è maggiore l’accidentale nello spedire che debbono le comunità