394 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI nei quali al principio degli Studi spira il triennio, che non saranno che pochi, e per ragione del ripartimento, e per la restrizione del numero. Se questa Regola si praticherà con puntuale Osservanza, vedremo in un momento rimesso lo Studio e servito il pubblico con tutta esattezza. Altri minori sconcerti vi restano da levare per introdurre una perfetta Riforma tra Lettori nell’ordine di leggere, d’insegnare, ed in altro. Ma in ciò basterà prendere le Costituzioni che ultimamente si fecero nel 1641 ; nelle quali alcune poche cose si devono aggiungere, ed alcune variare, essendo nel rimanente concepite con somma avvertenza, e molto bene adattate all’uso dei nostri tempi. Proposti i rimedi per riparare ai principali disordini dello Studio, resterà in ultimo luogo la massima difficoltà, che consiste nel venire all’esecuzione dei progetti, col Fondo di Gabella quasi tutto impiegato, e con un numero ancora■ eccessivo di Lettori, ed in gran parte di niun servizio. Grande veramente è la difficoltà per eseguire la Riforma sollecitamente, conforme richiede il bisogno, e senza strepito di lamenti. Nondimeno spererei di proporre pensiero tale, che agevolasse l’effettuazione, o almeno dasse eccitamento a qualche altro migliore. Io non propongo che si venga al sommo rigore, o di levare, o di dimezzare gli stipendi a chi non ha servito, nè serve. Pro-porronne uno più mite, ove la tolleranza del Principe abbia da spiccare senza battere la parte del rigore. Si distinguono i Lettori in due Classi : In quei pochi che rendono il servizio, e in quei molti che l'hanno trascurato, e lo trascurano. Con questi ultimi si pratichi una generosa compassione, e considerandone molti che hanno l’unico assegnamento di vivere, e molti il comodo di ben vivere su le Letture, se gli accordi di godere gli stipendi presenti fino alla sepoltura, lasciando loro, come in Patrimonio, l'abuso dei tempi nei quali sono vissuti. Ed altro danno non risentano, che di essere inabilitati per sempre ai nuovi Aumenti, rimettendo alla loro Coscienza il debito di servire nell’avvenire. Segregata questa Classe dei Lettori che non servono, tutta la speranza del mantenimento dello Studio si riduce all'altra