A. S0RBELLI - LA STAMPERIA DI L. F. MARSILI 483 detti Ebdomadali Avvisi, resti nelle Persane di detti, ed infrascritti Signori Fratelli Sassi, sotto le Condizioni, e Convenzioni, delle quali abbasso, che intendono, tanto Sua Eccellenza, quanto detti Signori Fratelli Sassi di ridurre a pubblico e giurato lustro-mento. Quindi è, che Constituito personalmente d’avanti li Testimonj, e me Notar» infrascritti sua Eccellenza Sig. Conte Luigi Ferdinando Generale Marsili della bo. me. Sig. Carlo Francesco Nobile, e Patrizio di questa Città della Parrocchia di Santa Maria Mascarella, spontaneamente &c. ha promesso, e si è obbligato d’impetrare da Sua Santità tal Grazia, privativa ad ogn’altra Persona, Università, e Collegio, & ex nunc prò tunc a favore di detta Stamperia Bolognese, d’imprimere, ed estradare detti Ebdomadali Avvisi, ed ogn’altra Relazione con la Condizione, che Viventi li detti, ed infrascritti Signori Fratelli Sassi, detta privativa debba essere a loro favore, nè possono, se non seguita che sarà la morte naturale degl’infrascritti Signori Carlo Alessio, e Clemente Maria Fratelli de Sassi, un tale Privilegio, o privativa, essere esercitato in detta Nuova Stamperia, nè in altro luogo, nè da alcun’altra Persona, ma che quella solo abbia il suo effetto, ed esercizio nel caso della mancanza naturale dell’ultimo dei detti Signori Fratelli Sassi, e non prima, nè altrimenti &e. Ed all’incontro li prefati Signori Carlo Alessio, e Clemente Maria del fu Sig. Gio. Antonio Sassi Cittadini di Bologna delle Parrocchie di S. Michele Arcangelo, e S. Martino Maggiore rispettivamente, spontaneamente &c. per se &e., e sotto l’obbligo generale de’ suoi Beni presenti, e futuri, hanno promesso, si sono obbligati, impetrata che sarà da Sua Eccellenza suddetta la Grazia ne’ modi, e forme sopraespresse, mediante la quale essi proseguiranno loro, e di ciascuno di loro Vita naturale durante solamente, e non più oltre, ad imprimere, ed estradare detti Ebdomadali Avvisi, e Relazioni, di dare, pagare, ed annualmente sborsare alla detta Nuova Stamperia Bolognese, ed al principale Ministro, ed Agente della medesima Lire Ducento di quattrini, moneta di questa Città di Bologna, in due rate, termini, cioè la metà della Solennità della B. V. del Mese d’Agosto, e l’altra metà alla Solennità del Santissimo Natale di ciaseun’Anno, col principiare il primo Pagamento a quella delle Solennità suddette,