G. BRUZZO - l’ OPERA MILITARE E SCIENTIFICA 149 per tutto una profondità non solo per le galere da metter scalo in terra, ma anche vascelli da alto bordo e che in somma è capace... a nemici sbarchi e pericolosa al pretioso nostro capitale della S. Casa ». « Un miglio più basso dal porto di Fermo sino al tiume Tronto vi è un’angusta strada carriabile fra esso mare e monti che al luogo di S. Benedetto si slarga lasciando una paludosa pianura. In alcuni pochi luoghi vi sono siti per l’abbordo di galeotte, ma non di bastimenti grossi ». Dunque di costa montuosa è il primo tratto, il quale non richiede ancora gran che di lavoro per considerarsi sicuro contro le invasioni nemiche. « La parte della spiaggia che è compresa nella faida del monte di Ancona non ha bisogno di altra manifattura che quella di rompere alcuni sentieri capaci d’ un solo huomo introdottosi da tagliatori de boschi e di collocare sopra di certe punte casotti di paglia da ricovrare tre sentinelle in ogn’ uno di essi che riguardino dall’alto dentro certi seni dove si sogliono nascondere le fuste de turchi e particolarmente si dovrà chiudere l’ampia grotta detta de’ schiavi dove il mare se gl’ è introdotto a profondità tale da ricovrare molte fuste, nido che si distruggerà affondandogli nella bocca una barca vecchia da riempire di pietre formando ivi una trincera che impedisca in avvenire l’ingresso ». Invece la parte più debole del littorale e quindi maggiormente esposta ai pericoli è quella « che cinge il territorio di Loreto, incominciando dal fiume Aspi infino alla Torre nuova » dove le fortificazioni nei due porti di Recanati e Monte Santo non sono più « considerabili come in altri tempi.... L’artiglieria sta rinchiusa dentro di certi buchi ed in pessimo stato che è meglio a non farne il dettaglio ». D’altra parte si sa che nello Stato pontificio di corpi regolarmente organizzati di artiglieria, perchè tali non potevano chiamarsi quelli dei bombardieri, si hanno i primi veri esempi soltanto nel 1792. E prosegue il' Marsili in una descrizione poco edificante: « Dal porto di Monte Santo sino all’ ingresso del territorio di Fermo vi sono due porti, cioè Cittanova e Sant’ Elpidio. Il primo ch’è nel feudo della Casa del Duca Cesarini non ha forte,