210 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI greco e tramontana », e le dimensioni del pari ha misurato con sufficiente approssimazione, tanto che sentiamo di dovergli perdonare il più o il meno. E quest’approssimazione ottiene servendosi d’una barchetta condotta da tre remiganti. Le sponde — dice il Marsili — è necessario descriverle prima, perchè esse « debbono servire alla dimostrazione e conoscenza dell’alveo », e difatti egli ne fa una dimostrazione minuziosa. Nota le rive alte e le basse, le possibilità di approdo e le difficoltà, le isole che sono di contro e gli scogli, i centri principali e le attività che esercitano gli abitanti, onde alla fine del capitolo non c’è nulla che non sia chiaro, come se davanti a noi stesse una rappresentazione plastica del lago. Poi in un altro capitolo entra nell’esame della parte meno visibile del lago, quella coperta dalle acque, ed in questa parte egli appare più profondamente geografo, pili accurato indagatore delle cause dei fenomeni superficiali. Il lago — egli dice — è come una « cratera » che consta di due parti: lo si pensi per un momento tutto vuoto, il fondo apparirà stretto fra le sponde; lo si riempia d’acqua, delle sponde una parte emergerà dalle acque e l’altra parte sarà dalle acque sommersa. Ma — continua il Marsili — mentre di ciò che sta fuori è possibile l’esame, le parti coperte dalle acque presentano non poche difficoltà ad essere studiate. È vero che dal visibile è lecito argomentare ciò che non si vede, è vero che il fondo si può conoscere dai frammenti che lo scandaglio trae con sè, ma se le difficoltà scemano, non possono essere del tutto annullate. Cauto in questo suo ragionamento appare il Marsili, che ha piena consapevolezza delle difficoltà del sapere, e provveduto di uno spirito fatto apposta per indagare e trepido davanti alla luce delle scoperte, e d’una perizia tutta moderna nell’analiz-zare i fenomeni. Lo studio del mare gli aveva aperto le porte della limnologia, ed anche in essa, anzi più in essa che nelle altre parti dell’ idrografìa, fa passi degni, di essere segnalati. Le rive hanno nella parte che è sommersa quella consistente