E. B0RT0L0TTI - LA FONDAZIONE DELL* ISTITUTO ECC. 403 estinto il buon genio, e la buona indole per continuare la successione di essi. E troppo inoltre è adattato il sito, e la costituzione del Paese al comodo di studiare per ragionevolmente sperare un buon esito al nostro intento. * * * Le savie proposte contenute in queste « Memorie » furono in parte accettate da alcuni senatori e dalla Assunteria, ma, fieramente avversate dai Colleghi, generarono una lite che si trascinò dinanzi la Curia Romana fino verso il 1(594. Il Pontefice Alessandro Vili ne avocò a sè la risoluzione ili merito, e fece intendere la sua mala disposizione verso la Assunteria degli Studi ed il Reggimento per la cattiva amministrazione della Gabella, gravemente danneggiata da contrabbandi e da frodi imputabili agli stessi membri del Senato, e per le insufficienti condotte dei Lettori; perciò il Senato cercò, come via d'uscita, un accomodamento coi Collegi. Questi infatti si riunirono in « Congregazione di Studio » il 26 Novembre 1694, e deliberarono tre proposizioni, che furono sostanzialmente accolte dal Senato con la « Ordinanza » seguente, approvata addì 27 Novembre, confermata dal Legato addì 2 Dicembre 1694. * * * Ordinationi e Costiti/turni da osservami in avvenire circa la Collazione delle Letture sul Pubblico Studio. 1°) Le Letture da darsi ai Cittadini e Fumanti abilitati e dottorati « alla Bolognese » noti s’intendano soggette a conferma; e coll’onorario di L. 200, e sia ciò anche per i condotti ad tempii s colle sole L. 100. 2°) Li suddetti Lettori, dopo aver adempiuto a quanto si richiede, siano d’età d’anni 25, e vivano onorevolmente et abbino difeso le pubbliche Conclusioni. Volendo in avvenire incamminarsi a tale conseguimento, debbano presentare li loro requisiti all’IU.mo Reggimento con