MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI noti, potevano recare qualche nuovo lume su lo svolgimento dei fatti e sulle loro reciproche relazioni, distinguendo tre successivi periodi: Il primo è caratterizzato dalla vivace reazione contro il rilassamento degli ordinamenti scolastici ed il perseverare di viete tradizioni, di male consuetudini e di metodi retrivi, che erano ad un tempo causa di decadenza ed ostacolo alla attuale applicazione di salutari riforme. Nel secondo periodo, dimesso ogni progetto di riforme nell'antico Studio, si volge il pensiero alla fondazione di un nuovo istituto, dove i metodi nuovi ed i nuovi indirizzi possano essere liberamente seguiti e sviluppati, e che valga ad integrare l’antico, nelle parti ove esso si era mostrato arretrato o deficiente. La generosità del fondatore e la saggezza del Principe danno corpo alla magnanima idea. Nel terzo periodo, infine, dallo stesso fondatore con vigile cura si sorvegliano i primi inizii della nuova istituzione, per impedire che in essa si trapiantino i mali germi, che furono causa della decadenza dell’antica, e per far sì che essa cresca sana e vigorosa, accelerando la sua ascesa verso quella ideale perfezione che egli aveva vagheggiato.1 Avverrà poi, col beneficio del tempo, che anche nel vecchio Studio penetri lo spirito vivificatore dei tempi nuovi, e, ad un dato momento, si vedranno messe in atto le auspicate riforme, e delle due istituzioni formata una. sola nella moderna Università degli studii, che dall’istituto Marsigliano, prenderà nella loro geniale intima essenza le costituzioni, ne adotterà i prin-cipii ed i metodi, e perfino la sede, trasportata dall’antico Archiginnasio nello splendido palazzo dell' Istituto. 1 Quest’ultima parte sarà di speciale interesse, sia per una più sicura conoscenza delle vicende dell’istituto e delle opposizioni e dei contrasti che, a cagion d’esso, amareggiarono gli ultimi anni della vita del Marsili, sia ,per la luce, affatto nuova, che ne verrà sopra fatti e personaggi ad esso contemporanei.