L. SIMEONI - LA DIFESA DELLO STATO PONTIFICIO 1708-9 123 giorni arriveranno li soldati vecchi da Roma per disporli come caporali. Sono già tre mesi che si fanno truppe e sin a quest’ora non vi è alcuna bandiera fatta da dare a una compagnia, dovendo queste marchiarne senza ».1 La disciplina naturalmente era nulla : se i soldati disertavano, non c’era modo di punirli, e gli ufficiali inferiori non facevano fare gli esercizi, ed erano talmente inesperti che, durante le marce, perdevano i loro soldati che marciavano come volevano. « Non sarà possibile a lunga durata di governare un ammasso di gente militare senza che vi sia il fondamento del gastigo contro li rei. Qui ogniuno fa ciò che vuole : ogniuno si fida nelle raccomandazioni e protezioni. Le diserzioni sono così familiari che un soldato fugge da un reggimento e va nell’altro, o pur che se ne ritorna alla propria patria senza che vi sia gastigo dovuto a desertori. Gli uffiziali nulla temono, e solamente parlano di paghe, foraggi, pane, utensili, e niente di pigliar guardia alla gente e di fare gli esercizi, come se nel servizio di N. S. si dovesse essere trattato superfluamente, e senza debito di guadagnar tali trattamenti. Il S. Card. Casoni in Gabinetto meco conoscendo tutti questi abusi si era fatto furioso più di me. Lo consigliai col dovuto rispetto, a dar un breve tempo carrican-domi io di rappresentar tutto a N. S. per lo mezzo di V. E., affinchè ne interceda un pronto rimedio, altrimenti li tesori della S. Sede non saranno che tutti gettati. Devo portare un esempio alla E. V. che nella marchia di ieri al Forte Urbano si presentarono avanti di me un Capitano, Tenente ed Insegna di una compagnia, ed uffiziali che mai avevano servito e mi dissero che trenta uomini della loro Compagnia, quali avevano bona gamba, si erano tanto avvanzati, che non sapevano dove fossero. Può V. E. immaginarsi se fosse stato in altro servizio che quello di N. S. cosa avrei fatto. Li gastigai con una fiera riprensione, ma questa si soffre volontieri purché li scudi 50 al mese corrano. Non vi é più tempo da perdere a stabilire un sodo rimedio a 1 Mss. Mumili, LXXII, 226, 22 sett.