B. DUCATI LA MARINERIA MUSULMANA 177 attraverso il Marinara e giungendo sino alla conquista di Costantinopoli (1458). 'Si può dir che a partire da quest'epoca la marineria dell'IsIàm agisca in due ambienti e con due indirizzi ben diversi. Risorge da un lato la pirateria nel Mediterraneo occidentale e centrale e per la colpevole inerzia, se non acquiescenza, dei Governi cristiani dura più di tre secoli. Ma ciò si può dir non riguardi affatto l’impero ottomano. Questo per mare ha le sue azioni essenzialmente guerresche e politiche, piratesche solo, negli effetti. Considereremo quindi separatamente i due campi d’azione marittima dell’ IsIàm, cominciando da quello dei così detti Corsari barbareschi. I Mori completamente vinti in Ispagna con la resa di Granata (1492), e ira loro specie gli Abencerragi espulsi, si vendicarono facendosi corsari e la pirateria in seguito si organizzò sotto tre capi famosi: Khàir ad Din ibn Bàbà Urftgj (Barbarossa), IJlùoj Ali (Ucciali) e Turgùt (Dragutte), che ottennero l’investitura dal sultano di Costantinopoli al quale avevano conquistato e sottomesso rispettivamente l’Algeria (1517), la Libia (1574) e la Tunisia (1551). Sino al 1587 le tre provincie furono governate dai beilerbèi nominati dal sultano, poi, sino al 1659, da pascià mandati triennalmente dalla Porta. Dopo di che le regioni si resero autonome, costituendo come delle repubbliche oligarchiche le quali si nominavano ciascuna il proprio reggente e vivevano essenzialmente di pirateria. I beilerbèi erano stati dei veri ammiragli del sultano e, oltre che occuparsi della caccia agli schiavi, avevan anche condotto flotte potenti per veri scopi militari e politici; dovremo quindi occuparci nuovamente di loro anche nel trattare delle azioni militari navali dell’impero ottomano. Dopo il 1587 la pirateria rimase l’unico scopo di questa marineria. I capitani delle navi (reis), molti dei quali erano cristiani rinnegati, costituivano una vera corporazione e tutto il traffico piratesco si trovava dettagliatamente regolamentato. II principale porto della pirateria barbaresca fu dapprima 13