E. BORTOLOTTI - LA FONDAZIONE DELL’ ISTITUTO ECC. 461 Lettera dì Mons. Lambert ini a L. F. Marsigli.1 13 Luglio 1726. .... Suppongo che V. S. sarà stata ragguagliata dal nostro comune amico Signor Ferrari, di quanto si è operato con Monsignor Lercari2, e della speranza che si ha, che questa sera parta il dispaccio per il signor Cardinal Ruffo, al quale V. E. non farebbe male a scrivere due righe, dandosi per intesa della propensione che mostrò meco in Roma, e per l’Instituto, e per Lei, della lettera della Segreteria di Stato, che in seguito della detta propensione si è procurato di far scrivere a Lui, e della prontezza che Ella avrà in fare quanto sarà comandato dalla di lui venerata persona; piacendo molto a Sua Eminenza di essere lodata e stimata, ed avendo ancora qualità meritevoli di lode e di stima.... .... I fogli da me trasmessi alla Segreteria di Stato sono succinti e conclusivi, ed avanti di darli ho voluto che passino sotto l’occhio tanto di Mons. Ansidei, quanto del Signor Ferrari, che hanno avuto la bontà di approvarli, nè vi è stata occasione d’incomodare Mons. Merlini, essendosi ritrovata ogni compitezza in Mons. Lercari. Il Signor Ambasciatore di Bologna ha detto d’avere molti plichi, nè mai gli ha esibiti, ancorché il Signor Ferrari, per sovrabbondare in finezza, non abbia mancato di insinuargli la consegna. Io poi, che resto creditore di risposta alla mia lettera scritta a i Signori Assunti nel fine del mese di Marzo o nel principio di Aprile, non ho stimato di far altro che mostrarmi pronto a leggere, quando mi fossero stati esibiti i plichi.... 1 Nella filza d’onde ho tratto questi documenti esistono parecchi interessanti lettere di Mons. Lambertini, che varrebbe la pena di pubblicare. 5 Mons. Lercari era Segretario di Stato.