M. GOKTANI - LA STRUTTURA DEI MONTI 273 « La mole pierosa per più ragioni durerebbe continuarsi sino al centro del globo terreo, ed aqueo dal sito dove termina la grossa terrea, e l’orizonte inferiore della mole dei mari. Io non mostrerò, che le profondità pierose, e di roche diverse, se non le vedute in più miniere d’Ungaria, e con la probabilità, che cossi continui fino al centro della Terra fra quelli tagli de’ condoti, che noi mai veddremo per insegnarlo con quella evidenza, che dimostrerò dentro delle miniere. « La parte pierosa diminuise ò per li gieli, ò per certe piogie in tempo che è il sole, ò per la limatura dell’aque nelle stesse pietre formando arena, che il mare regietta tanto più presto che può. « La parte pierosa si è disorganizata in qualche parte per li terremo tti statti al sud0.... Veddi la Terra trema : ma non mai però hanno deformata la strotura della Terra, non avvendo ved-duto se non nella Croazia inferiore dove li teremoti sono frequenti, che hanno ridotto il paese, fra li fiumi Culpa, e Corona tutto pieno di pozzi, escavati dallo sbasamento che ha fatto il piano superiore, che è tutto con poca sterile terra di pietra, e fra tali escavazioni conviene di cavalcare con bon ordine per non cadere in essi girandoli e col sentire un rimbombo calpestando il cavallo la superficie. « Il foco, che vediamo nei Vesuvj polimentati da matteria ignea duverebbe distrugere la parte pierosa, calcinandola e per conseguenza rompendo la strotura del mondo, ma questo foco non avvendo una radice da quello (che) molti dicono centrale non dura sempre in grado eguale, perchè il di lui principio non è da quel primario magazino igneo, ma dall’accidente fatto dal-l’imistione di vapori, ò sulferi ed altri componenti, che con l’unirsi danno le fiame, come a Monpellié vidi. Quando il foco venisse continuamente, da un foco consistente la mole terra aquea sarebbe dalla creazione del mondo sino ad ora in gran parte discompaginata ». Così il grande bolognese, riconosciuta a buon diritto l’inconsistenza delle elucubrazioni fatte dagli eruditi e pensatori lontani dal contatto con la natura, dalla sua personale esperienza trae argomento a congetture sull’ interno del globo, e delinea 20