M Mancata ijrrnnjio al . r niuiii mantenimento ili altri a scopo difensivo. fra cui quelli di Arpa* e ili H. Iiottarilo, alti a funaionare «la elementi ili manovra. A custodia ili essi era prevlato un presidio ili 500 Domini accasermati in appoaito forti-, eretto ralla «ponda amica con corpo di guardia * cavalli-ria; ralla «ponila opposta, Invece, erano propoali dei Irinivramenti a wnipllcc profilo, ma pwò capaci di tenere «oggetti gli accettai con tiri d'infilata. iVr i guadi, in corrUpondentn di «ponde basse, veniva provveduto pure con trinceramenti, per battere d'infilata e in cor riapondenia di «ponile ripide con patinati* di sbarramento; le rampe d'arce—w dovevano essere distrutte e la linea di guado sottoposta al tiro d'infllala esercitato da apposite trincee con venientemente «{«ternate. Kra inoltre «tabilito un perfetto «Ulema di vigilania a metto di pattuglie di cavalleria «peclalmente e, prescritto infine ebe In ogni luogo presidiato, fonar tenuto un cannone per dare l'allarme. Il Marnili a tale riguardo acrive: «Al «entire quoti « «barri ognuno che «ari rapare di portare armi, «otto pena « della vita, sarà obbligato a correre a quelli tali pò*ti li «a « ranno tornii nella ripartlalone... » *. Tatto adunque era pre»li»po*to nel modo indicato per im pedlre all'wnilo ottomano, forte di 30 mila armati, il foraa mento del Raab. «e nonché nel momento ebe «i «volgevano le ostilità, vennero a mancare le truppe di «occono e. peggio aa cor* gli Caguri, ebe erano dislocati nei vari presidi. abbaa donarono I loro posti e d'accordo con i Tartari avversari «i diedero a correre la campagna mettendo a ferro e fuoco tutto il paese Il Marnili. abbandonato * # stesso, fu raggiunto da una «quadra di rotarti ribelli e arrestato come an volgare malfattore. t*a quanto «opra si è detto e dal rimanente carteggio I* «ciato dal Marnili, appare evidente rbe la disastrosa fine «Iella mai bene idrata impresa del R**b, ai debba ascrivere, non «olo alla «iefrtione degli t'ngarl. m* anrbe al tradhnealo di quell» popolazioni Indigene, ben conoariute dal Marnili stmao rune infide e ancora, e fame, con ptà funeste conseguente dal mai- • r m va ai m «