Capo VI. 103 ■Sandro Falcon fu eletto Diacono Titolato ancora |n S. Canziano, e il Patriarca seco lui dispensò , perchè potesse ritenersi eziandio il Diaconato che già possedeva in S. Cassiano . S compar. pag. 101, 596) Erano passati pochi meri dacché il Trivisano alla sua parrocchia era stato promosso, quando nel 1517, a dì 4 Gennaro, il Capitolo, come fu già narrato, cedette alla nascente Confraternita •Vici SS:® locum nuncupatum Sacriflia S. C&cili . ffih'latr. SS.0 pag. 16. Formavano il Capitolo nostro: Johannes Triyisanus, plebanus. = Guariscus de Se-rotis . — Lucas Donatus . = Tetrus .Alexander Falcono . =2 Tetrus Aloysius Inclaufìro . = Aloysius q.m Vetri, diaconus. == Aloys:us T^atalis, subdia-Co&us. Sussisteva per ciò ancora il quarto presbiterato . I 597) Notasi dallo Scomparin , pag. 103 , che nel 1518, 16 Ottobre , appena morto un Prete Titolato in S. Cassiano , il Parroco ottenne licenza dal Pa:ca di proveder subito alla vacanza : e volendo elegger il Diacono, egli per degni rispetti ricusò di venir eletto, onde fu fatta 1’ elezione nel Suddiacono. Fu esposto F editto termine d’ un’ ora, dopo la quale fu investito, e successivamente prese il possesso. Queste sollecitudini erano di buona economia , perchè dalla Curia , la quale non contenta delle riserve delle dignità principali nelle nostre Chiese, ovvero Plebanie , aveva già stesa la mano eziandio alle minori, o Titoli , non sopravenisse qualche disposizione in favor di perso-Bna non di gremio , o promossa per salto : e per | evitare le importunissime istanze di certe persone nobili, che violentemente raccomandavano qualche G 4 in-