C A f O XII. 9 di quello d’argento, ma bisogna intendere L. 6,4 de’piccoli. Vedremo altrove in una polizza di spese per un funerale impiegate L. 66,9, nel 1474,' ove s’aggiugne Sono a oro] Due. io,gr. 17. Sembra che alcuni , seguendo 1’ uso del proprio paese appellino il Zecchino Ducato largo, e l’altro Ducato ftretto. Il Ducato di Banco oggidì vale de’piccoli L. 9, li, §. IH. Delle Lire . 494 ) La Lira era reale , ideale è di varie sorte . Qualunque siasi la Lira moneta , dividesi in zo parti eguali appellate Soldi. Prendesi talvolta per quella stessa spezie di moneta di cui si parla. In una Cronaca appresso il Carli: ^e/1384 si fecero Grossi , e soldi d'argento , che pesavano Kar. 9 Ì uno : andava per Marca lire ii8. Se divideremo i Karati 1152 d’una Marca per 128,' si ha nel quoto appunto 9, e se si dividono per 9, si ha 128: sicché qui lire 128 vuol dire monete 128. Così nella stessa Cronaca si legge: T^el 144J i Bagattini tenevano di fino per Marca Kar. 8, andavano lire 48 al grosso. Valeva il grosso soldi 4, e conseguentemente 48 bagattini , che qui si dicono Lira. In ciò- bisogna star attenti. 495) Abbiamo veduto, che la Redonda, la quale valeva sòldi 64, si diceva Lira d'oro, (n. 4J4) Nel 1255 fu creato il, Magistrato del Mobile : gli si diede autorità di giudicare fino a L. 50, e poi nel 1360 si dichiara pev Ducati 50. Sandi II,