— 257 — che più agevole il dominare e tenersi ubbidienti quei paesi, mostrando loro che mentre si predica da un lato a loro più lunga pazienza, dall’altro si provvede al loro interesse e si cerca di calmare le giuste apprensioni nell’avvenire. Oggi gli esaltati dovettero piegare il capo alla volontà del Governo e questo ebbe per sè la maggioranza anche nei paesi servi. Ma una reazione conviene aspettarsi se le cose procedono un poco tarde a Napoli. Quindi in questo frattempo non bisogna loro dare il pretesto di poter dire che si sta con le mani alla cintola. Ora le diserzioni vanno anche di per sè riprendendo forza. Svizzeri ne giungono tutti i giorni. Ora si attendono un buon numero di cannonieri che vengono di Perugia. Hanno già a quest’ora varcato il confine. Io li vedrò, e se saranno roba del mestiere e non accozzaglia indecente, li raccomanderò perchè possano prendere un ingaggio regolare almeno di tre anni, secondo l’ultimo regolamento. Ora le diserzioni sono anche materialmente più facili a Perugia, sia perchè hanno dovuto concedere il permesso di uscire dalla città per evitare mali maggiori, sia perchè la fede vacilla nello stesso Schmidt al quale si pongono in bocca parole niolto sconfortanti. Il momento quindi mi sembra tanto opportuno da dovere insistere in proposito. Quando riceviate le opportune facoltà, o le abbiate ricevute potete intendervi con me e stabilirò immediatamente entro Perugia un’efficace propaganda. Credetemi pertanto vostro aff.mo amico F. Gualterio.