— 155 — Ecco il rapporto di Francesco Finocchietti, prefetto di Siena, al XVI. Siena, li 12 febbraio 1860. Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Ministro dell’ Interno Eccellenza, Quello stesso Giuseppe Baldini *, del quale ho avuto occasione di tener parola all’E. V., allorché da questo Comando di Piazza e da me veniva inviato al confine pontificio, ha ricevuto dalla città di Viterbo la seguente lettera, firmata dal Dr. Polidori che sembra essere ivi Direttore di un Comitato Liberale. C.mo Viterbo « Eccovi secondo il concerto preso personalmente il quadro delle forze Pontificie. « 2 Reggimenti di Linea indigeni e 2 Esteri. 2 Battaglioni di Cacciatori Indigeni e 2 Esteri. 1 Squadrone di Dragoni, 1 di Giandarmi a cavallo facente servizio di Linea e 4500 Giandarmi circa. « Sono disposti all’ incirca così. Primo Regg. Indigeno incompleto, Ancona e Marche. Secondo Regg. 1 II Baldini è uno de’ buoni popolani indicato col soprannome di Ciaramella da P. Puccioni, Commissario della Rivoluzione in Siena, nel rapporto diretto ai Triunviri il 28 ottobre ’59 (Rassegna del Ris., fase. Ili, anno 1929, p. 673) come uno di quelli che riuscirono ad impedire un attacco del popolo contro i gendarmi.