forma e delle dimensioni delle Notertile. Chi combatte sul serio non scrive. Abba aveva seguito Garibaldi per combattere e per sacrificare, occorrendo, la vita; non già per fare un « libro » di guerra. Chi, pertanto, scrisse e chi ripete che le Noterelle, quali furono date alle stampe, furono scritte da un giovane ventenne, su di un tamburo o su di un sasso, fra un bivacco e l’altro, disconosceva l’artista e faceva torto al soldato. E se ne sarebbero accorti subito, a solo lume di buon senso, gli stessi divulgatori della versione ed il gran pubblico dei lettori, se non si fosse formata una specie di leggenda che, non lo disconosciamo, aveva pure una sua bellezza ed una sua forza di suggestione. E le leggende, si sa, è più facile crearle che sfatarle : e, una volta create, corrono assai. [68]