330 Spiegazione di alcune parole turche luogo la loro riunione si chiamano divan-guni. La parola Divano è quindi adoperata spesso per indicare il Governo turco. Drogman. Interprete. Allo stesso modo che la questione degli interpreti ha una grande importanza per le rappresentanze diplomatiche europee, ne ha molta anche per il Governo Ottomano. A capo del Drog-manato al Ministero degli Esteri vi è sempre un personaggio. Effendi. Titolo che si dà alle persone di qualche distinzione e alla maggior parte dei funzionarli. Fanar. Panale. Nome del quartiere greco di Costantinopoli dove risiede il Patriarca Ecumenico. Ha questo nome perchè durante un assedio fu fortificato alla luce di fanali. Si chiamano quindi fanariote le famiglie greche di Costantinopoli , molte delle quali hanno dato alla Turchia uomini di Stato. Ancora oggi sono assai numerosi nell’amministrazione ottomana e spe-specialmente nella diplomazia. Firmano. Si chiamano così gli editti, gli ordini di qualunque Sovrano d’Oriente. Nell’uso corrente s’intende oramai da noi un editto o un ordine dell’imperatore turco. Ma i firmani del Sultano si chiamano Atti-cherif (vedi). Franca (alla). Vuol dire al-l’Europea in tutto l’Oriente. Così si dice vestire alla Franca, l’ora alla Franca per si- gnificare costume europeo e le ore secondo i nostri orologi poiché i Turchi contano le ore dal sorgere del sole. Dicono anche Console franco intendendo Console europeo in genere. Ghazi. Vittorioso. È il titolo concesso ai generali per grandi fatti di guerra. Malgrado sotto il suo comando le truppe non abbiano vinto, questo titolo fu dato a Osman Pascià per la sua eroica condotta a Plewna. Si chiama ora Gba-zi-Osman-Pascià. E questo titolo se lo è dato da sè anche il Sultano malgrado non abbia vinto alcuna battaglia e sia anzi sotto il suo Regno avvenuto il più grande smembramento della Turchia. Giaurro. Infedele,pagano, idolatra. È il nome dato dai Mussulmani a tutti coloro i quali non appartengono alla loro religione. Nell’uso però è diventato sinonimo di cristiano. Gol. Lago. Haxnal. Facchino. Haman. Bagno. Hamidjé. In Turchia, special-mente dall’ avvenimento al trono dell’attuale Sultano, si incontra spesso questo nome dato a piazze, strade, monumenti o anche a porti - come quello di Salonicco. - Nella lingua turca si fa in questo caso l’aggettivo del nome proprio, e il porto, la strada Hamidjé vuol dire la porta, la strada di Hamid-il sultano attuale._ Iman. È il prete mussulmano più specialmente incaricato