— 29 — Durante l’altro periodo dell’anno che va dall’aprile all’ottobre, le condizioni del tempo si mantengono più costanti, benché talvolta inasprite dal ritorno della bora e dello scirocco che però hanno breve durata e minore violenza. I venti che predominano, specialmente durante la estate, sono il maestrale e la tramontana. Il primo soffia dal mare nella direzione di N-O; esso spira costante, nelle calde giornate estive, per lo più dalle 10 antimeridiane fino alle 18 del pomeriggio, mantiene il cielo sereno e apporta refrigerio alle località poste lungo la costa occidentale dell’isola. Nella zona costiera fra la Punta Pernata ed Ossero soffia sopra tutto forte il maestrale ed è chiamato anche « imbatto » o « garbin ». Invece nel Carnaro più settentrionale esso è assai debole, perchè trattenuto, nello spirare, dalla elevata Punta Nera e dalla alta catena litoranea dell’Istria; che anzi spesse volte, anche durante il giorno, esso è qui sostituito dalla tramontana chiamata « di Preluca » perchè proveniente dal porto omonimo che forma il seno più interno del golfo di Fiume. Di sera, dalle elevate cime della parte settentrionale, di Cherso, spirano verso il canale della Farasina e il Quar-nero leggere brezze che rinfrescano le calde notti di estate. Nel Carnarolo invece predomina, nei mesi estivi, il borino, il quale, come ce lo dice già il nome stesso, soffia, specialmente nelle ore della sera e di buon mattino, nella medesima direzione della bora; esso però è assai meno forte e spira piuttosto disteso sul mare senza essere accompagnato dalle raffiche. Perciò tanto la parte settentrionale dell’isola quanto quella orientale, in quanto sono esposte al soffiare dei venti freschi del primo quadrante, risentono, specialmente durante la notte, una maggiore frescura che si riflette sulla media temperatura di luglio e agosto di quelle località. In generale, parlando di tutta l’isola, si può dire che la sua temperatura oscilla, durante i due mesi più caldi, fra 25° e 26° raggiungendo il massimo per lo più nel mese di luglio. Adunque, in queste condizioni di tempo, sotto l’influsso dei venti predominanti e relativamente alla sua posizione geografica, si avvicendano sull’isola di Cherso le stagioni dell’anno; per cui, tenuto conto dei diversi fattori