— 45 — tempo sott’acqua, sì chiamano marangoni. La. spugna tratta a riva è sottoposta a molte operazioni prima di essere venduta. Prima di ogni altra cosa la si espone al sole perchè imputridisca: l’involucro gelatinoso, ripieno di un liquido che ha il colore del sangue, si disfa tramandando orribile fetore. Poscia le spugne si lavano e si ammonticchiano ricoprendole di sabbia calda. Questa nuova operazione distrugge ogni vestigio di tessuto organico animale. Ora bisogna imbiancarle ; e si fa esponendole al sole, oppure immergendole in acqua satura di acido clorico. L’imbiancamento al sole le conserva meglio; ma chiede più lungo tempo. Le spugne prese dai marangoni, che sono quelle giacenti a maggior profondità, sono più belle e più costose. 2. Cetacei, pesci, crostacei e molluschi. — La fauna marina è ricchissima: quella del Mediterraneo è inferiore all’oceanica; tuttavia dal lembo delle coste ove l’acqua è profonda pochi palmi agli abissi di 3,630 metri nel Tirreno e di 4,067 nell’ Ionio verificati collo scandaglio, la vita animale si estende rigogliosa, quantunque in misura diversa. Come fuor delle porte ed in prossimità della città gli animali selvatici scarseggiano, mentre abbondano nelle campagne ove la popolazione non è densa, e quasi mancano del tutto sulle cime dei monti altissimi; cos'i in PI3SOE SPADA.