*6? 5 e Ctfart fpedendo feccorfi all’ infante . <•/&’ ordina tii 'l Upena la forprefa d'importan-tìjjìma Piana . accorfovi rorangts a fi riunirla convogliar-deforme. mentre non contrafiati progredirono nella I{betìa i Tran cefi. impadronì - tifi della Valtellina . qualche ajuto mo-vend-fi da Milano. gir) ferrato il pajfo all'Imperio. impotenti però quelli a confervar t‘ acquifiatt . 54* DELL’ HISTORIA VENETA to a gl’intereiTx comuni della Germania importaflero quelle Provincie, inviò fei mila Fanti , e quattro mila Cavalli col Piccolomini in ajuto all’infante. Non così coito fa l'armata Francefe difperfa, che il timore, che prima turbava i fud-diti della Spagna, penetrò vincendevolmente nel cuore de gli Olandefi ; perche il Conte d* Embdern per ordine dell’ In. fante forprefe lo Schins Scans, che giace in fico , fopr’ ogn' altro importante, dove il Rheno , divifo in due rami ritiene alla dedra il fuo nome, & alla finiitra affarne quello di Valli; onde il Forte , dominando alla navigatione , e agli argini può inondare il Paefe ; dà l’adito nella Bettavia ; e dall' una parte tagliando fuori le piazze, e le Provincie, che fono oltre al fiume, apre dall’altra nelle vifeere dell’Olanda l’ac-ceffo. Si portò l’Oranges immantinente a ferrarlo di fortiifi-mo attedio, eitendendo infiniti lavori fopra le fponde de’Fiu-mi. Sì grand’incendio di guerra trà due Rè potentiifimi non potè contenerli folamente in quelle Provincie ; ma , dilatandoli in ogni parte, proruppe anco in Italia , prendendo ne’ Grifoni principio, dove il Signor della Lande, per cuitodia de’ paili, già qualche tempo teneva tre Reggimenti di quella natione con alquanti Francefi ; tk hora, fpinte improvifa-mente per la montagna di Spluga fei compagnie, occupò fen-za contrailo Chiavena, Riva , il Saifo Corbejo , e quegli altri polli lungo il Lago, nominati altre volte : poi, feguitan-do il Rohan, per la via di Pofchiavo con cinque mila fanti , e quattrocento Cavalli, confeguì Morbegno, & ogn’ altro luogo, rodando in poffeifo di tuttala Valtellina, c de’Contadi adiacenti. Il Cardinal Albornoz, che , dopo partito 1’ Infante, governava Milano, di profeflione aliena dell’ armi , fi trovò all’ emergente oltre modo confufo . Efpedì tuttavia militie verfo il Lago di Como ; ma dalla Germania i principali foccorfi, c le diverfioni attendeva, niuna cofa potendo a gli Audriaci accader più moleda, che veder’ i paili chiuiì, e la comunicatione interrotta. Conofcevano i Francefi, che, la forprefa cflendo riufeita facile, fi rendeva però impoifibi-le a confervare gli acquidi fenza il concorfo de’ Venetiani . Perciò i Minidri del Rè Lodovico, ricordando le premure , e ie coaventioni, per redimere in altro tempo quei paili ,