— 54 — Ecco quanto dice l’articolo 79 : Au point de -vue de la nationalité, les habitants de la ville de Smyrne et de son territoire qui sont. de nationalité ottomane..... seront assimiles à tous égards aux ressortissants helléniques ». Chi si contenta gode. « Non vi parlo neanche di casi un poco più complicati come, per esempio, quello di cittadini nati di genitori greci nel territorio di Smirne, o di cittadini nati di genitori turchi nello stesso territorio ; o ancora di cittadini smirnioti (cioè ottomani di nomo o greci di fatto) nati all’estero, o infine, semplicemente della situazione dei numerosi coloni europei nati o residènti colà. Ogni giorno degli incidenti vi nascono circa Io stato civile dei sudditi Europei (1). Ci vorrebbe, per spiegarci tutto ciò un deputato del Parlamento Smirniota, di quel parlamento che non ha mai esistito e non esisterà mai, fortunatamente. L'albero si riconosce dai frutti: Ma lasciamo crescere e maturare queste cose. L'albero si riconosce dai frutti. Nella regione di Smirne questi frutti sono stati delle granate. Ci basterà sapere per il momento che S. M. il Sultano, sovrano sul territorio di Smirne non vi ha nessun diritto se non quello di obbedire ai regolamenti greci, méntre i suoi sudditi smirnioti di nazionalità ottomana (lo dice il trattato) vengono protetti all’estero dagli agenti diplomatici e dai (I) Anche qui Nasredin Hogia non ha forse torto. Olire a][’aggressione del consolato di Smirne già segnalata, rammentiamo all’arresto del nostro viceconsole a Smyrno Costa Sanseveri.no, che dava luogo a nuove e platoniche scuse da parte dell’autorità greca (ottobre 1921).