bilità. Invece Sonnino è stato sempre favorevole all’Inghilterra. Tuttavia le opinioni politiche e i timori del marchese di San Giuliano non sono morti con lui. Una conversazione di Arturo Labriola col marchese di San Giuliano, poco prima la sua morte, pubblicata in un giornale americano, è stata molto rimarcata. Krupenski dubita tanto meno che Labriola riferisca fedelmente le parole, percjhè San Giuliano poco prima di morire gli aveva detto la stessa cosa : San Giuliano e i suoi amici temono che se l’Italia attacca 1’ Austria noi ne approfittiamo per mandare tutte le nostre truppe contro la Germania, lasciando l’Italia sola in presenza dell’ Austria. Sonnino non divide questi timori. Simpatia di Sonnino per la sorte della Serbia. Conversazione di Krupenski con Sonnino. « Ora che l’Austria è battuta non approfittereste del-1’ occasione per realizzare le vostre aspirazioni nazionali e non le fareste la guerra? » Sonnino risponde: « Non dico di no. Noi abbiamo gli occhi aperti e il momento propizio può arrivare ». Ma subito cambia argomento e dice : « La grande influenza che il governo russo esercita in Serbia dovrebbe essère impiegata per ottenere concessioni alla Bulgaria le quali permetterebbero di riformare il blocco balcanico ». Sonnino ha invitato a Roma i rappresentanti — 64 —