29. 16 agosto. Doumergue a Paléologue, Parigi. Trasmette un telegramma di Barrère. Risposta di Di San Giuliano che il suo collega russo è andato a trovare a Fiuggi : « li governo non poteva ancora pronunziarsi sulla sostanza di quelle proposte e sulla collaborazione militare dell’ Italia contro 1’ Austria prima di aver bene esaminato le condizioni del suo esercito, la posizione commerciale del paese e sopratutto la questione finanziaria. Il governo doveva per fare la guerra all’Austria consultare segretamente i Capi-partito. Nel caso che queste condizioni fossero favorevoli, i negoziati dovrebbero farsi a Londra. Essi dovranno avere un carattere assolutamente segreto e l’Italia poneva come prima condizione la collaborazione collettiva delle flotte italiana, francese e inglese che non formerebbero che una sola flotta. Domandava anche che non vi fosse pace separata ». — 32 —