37. V" 27 agosto. Il marchese Pallavicini al Conte Berch- told a Vienna. — Costantinopoli, X. 499. In cifre. — Segreto. Relazioni con l’Italia. Ebbi ieri un lungo amichevole colloquio col mio collega italiano, che io conosco come un sincero amico della Triplice Alleanza. Il marchese Garroni mi diceva che dapprima egli non era stato d’ accordo con 1’ atteggiamento del suo governo. Ma ora che ha saputo i motivi, egli comprende che l’Italia non poteva agire altrimenti. Rispondevo che da noi, per quanto so, non si contava più su una partecipazione militare dell’Italia. Dovevamo tuttavia domandare che l’Italia durante tutta la crisi mantenga verso di noi una neutralità non solo rigida, ma anche benevola. Il marchese Garroni mi assicurava che questo sarà senza dubbio il caso, ma che per il governo italiano difronte a certe***era della — 39