a meno che la cooperazione dell’ Italia possa essere assicurata in meno di un mese dalla firma, i negoziati debbano essere rotti e la cooperazione dell’ Italia rifiutata. Ciò significherà anche la scomparsa della cooperazione rumena e la Bulgaria, che può seguire, graviterà dall’ altra parte... Se invece noi potremo in questa settimana ottenere la firma dell’ Italia al memorandum, quale è, e con essa la sua adesione all’ accordo del 5 settembre, ogni cosa seguirà altrimenti. Il fatto sarà conosciuto perchè cose come movimenti di truppe e consultazioni fra gii Stati Maggiori generali non possono esser tenute segrete. La cooperazione della Rumania sarà assicurata e avremo probabilmente in un tempo non lungo la Rumania, come anche la Grecia. Io ritengo che questo è un momento dei più decisivi ; se noi lo perdiamo, le conseguenze saranno incalcolabili e disastrose. Noi abbiamo l’opportunità di assicurarci la cooperazione del-l'Italia, in un mese al massimo dalia data della firma del documento che è stato compilato, e contro il quale Sazonov non ha che obbiezioni di forma. Se l’Italia è pronta a — 149 —