i 5 ton rifenti-tntnto de’ medefimi, thè poi al di lui ef -tri-pio ¡'acquietano . portando/! egli contra le Sveco , rifpinto nella Pome-Tanta. ton gran fconfitta ceduiagli'n fine dall’E» lettore . mentre gl' Imperi a !i pa/fati di là dal J^beno , corfeggiano in vÌJIt* della frauda: avanytn-dofi’l Lore-nefe in Al-fatta, 556 DELL’ HISTORIA VENETA refiitutione de quali 1‘ Editto dì Ferdinando verfava, per al tri quarant' anni fi godejfero da' Troteftanti. Ad Augufto, Fi. glìuolo dì luì , fi lafciaffe lArci vefcovato dì Magdembur? 0° all' Arciduca Leopoldo quelhy d Alberfiat, con l'amnifiìa unìverfale, ebe Solamente e [eludere le caufe Vaiatila, e Bo-hema. A Baviera continuale ìi voto Elettorale, e lo Stato • e fe voi e ¡¡ero entrar nella Tace, il Ducato dì Mecbelburg ] Volfembutel, (j* Haumburg fi refiituijfero d primi Tadronì ' Ò* a Brandemburg l'Inveflitura della Tomeranìa fi concedere . In mano dì Cefare refi affé la Tia^a dì Filipsburg , e gli Eflerì, ò quelli de gli Alemanni , ebe non volejjero a quefio trattato acquietar fi, fofsero con armi unite perseguita, ti, come Inimici comuni ; al qual fine in molti capìtoli fi con• certavano congìuntìonì d Armate, il loro comando, le contri• butìonì, e i quartieri . Benche fi ¿oleifero univerfalmente i Protettami, che il Saffone, aggiuftate le cofe fue, e riafìun-ta la vecchia inclinatione a gli Auftriaci, s’arrogafle la dif-pofitione degli affari dell’ Imperio; ad ogni modo egli, {bufando la neceflità delle cofe, e de1 tempi, che non permettevano le folite forme , tirò coll’ efempio 1’ Elettore di Bran-demburg, i Duchi di Branfuich, e di Lavenburg, con molate delle Città Franche, e principalmente Ulma, Francfort al Meno, e Norimberg ad accettare la pace. Spinto poi 1 Tuo Efercito contra gli Svedefi, eshibì al Banier, clie li comandava un milione, e ducento mila Talleri, accioche fenz’ attendere la forza fgombraife dall’Alemagna ; ma, traponendo egli feufe , e ritardi, fi trovò incalzato, e nella Pomerania riilretto . 11 Baudiiìm , che comandava all’ Efercito dell' Elettore , attaccò in quella Provincia Damitz, per ifnidar gli Svedefi da’ luoghi più forti ; ma mentre s’opponeva al foccorfo, che il Banier tentava introdurvi, fù quafi interamente disfatto ; e di nuovo, mentre fi ritirava a Chintz colpito , convenne cedere la Pomerania, e le piazze, c haveva prima occupate . D’altra parte i Cefarei , traghettato il Rheno , con grotta partita fotto Giovanni di Verth, feorfero fin dentro le Frontiere di Francia, tratanto che il Duca Carlo di Lorena, a cui havevano congegnato un corpo d’Armata, nell’ Allatia occupava più luoghi j & il Galaflo cpn nobili acquifti lungo y