58 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE attraversavano il fiume viaggiatori e carovane provenienti da Scutari e diretti a Puka o in Mirdizia. In questo stesso luogo (Skela del Boué ?), nel 1477, passarono il fiume i turchi provenienti dalla Macedonia che andavano ad assediare Scutari « distante otto miglia ». Oggi vi si costruisce un gran ponte in cemento armato per la futura strada carrozzabile Scutari-Puka e oltre. Dall’altro lato della montagna si trova Zadèja (in slavo, al di là di Dagno, come Zadrima, al di là del Drino) menzionata nella relazione di Padre Gaspari. A età et diplomata, I, n. 116. - C ippico. - Barlezio, p. 306 b. -Boué, IV, p. 548. - Hecquard, p. 66. - Thalloczy, I, p. 114. - Sufflay, Städte, p. 25. Daici 40 <£ (Bojana). Paesetto di 400 abitanti situato lungo la riva sinistra della Bojana, tra Gramshi e Samrishi, a una diecina di chilometri a valle del ponte sulla Bojana. Dajci figura nel Catasto veneziano con 18 case, Bolizza ve ne assegna 60 comprendendovi le case dei villaggi vicini e Padre Gaspari 24, chiamando la località, per distinguerla forse da Dajci minore in Zadrima, Dajci maggiore. È un’antica parrocchia della diocesi di Scutari. Catasto del 1416. - Bolizza, p. 300. - P. Gaspari, 1930, p. 613. -PP. Gesuiti, p. 28. Daici {Zadrima). Vi sono in Albania molti paesi che portano lo stesso nome e che certamente sono stati fondati da immigrati da uno all’altro luogo. Ma difficile è stabilire quali fra quelli dello stesso nome sono i più antichi. Soltanto Dajci della Bojana è ricordato fin dal 1416 e si può ritenere che Dajci di Zadrima sia di più recente formazione. Fino al XVII secolo era una località senza importanza e colle « ville » di Cocteri (Kotri), Colebi (Kodheli),