diverse. In ogni modo le linee generali di tutta la letteratura attuale, quali risultano dal primo saggio sono sufficienti ad inquadrare scrittori e correnti. La parte informativa prevale su quella critica. Aggiungerò che, siccome per le circostanze stesse del tempo e dell’ambiente il contenuto della nuova letteratura è prevalentemente sociale, nella valutazione della rispondenza alla realtà di questo contenuto (per il quale il mio atteggiamento di principio sarebbe stato decisamente negativo) ho fatto parlare spesso la stessa critica soviettista che, basandosi su di una maggiore informazione ed adesione, anche se tendenziosa, poteva meglio chiarire nei confronti dell’ambiente e delle circostanze alcuni dei problemi trattati dalle opere letterarie-Per parte mia ho ritenuto compito principale esaminare quanto e in che limiti, prescindendo dalle circostanze occasionali, e scrittori ed opere potessero essere riallacciati alla precedente tradizione letteraria russa■ Purtroppo i risultati di questa indagine non sono così ricchi come ci si sarebbe augurato, ma nel complesso non può negarvi che il legame col passato non è rotto del tutto. Quanto ai tentativi di vero e proprio rinnovamento, essi sono ancora troppo elementari e insieme artificiali perchè possa già dirsi quanto potranno influire sull’ulteriore sviluppo della creazione letteraria. Roma-Mosca 1928