Figure neolitiche di uccelli 149 di queste statuette. Certo sono figure tanto semplici che l’uomo può averle plasmate in ogni paese. Però nel capitolo IX abbiamo veduto che non si deve porre molta fiducia nel genio inventivo degli uomini primordiali. L’ipotesi di una creazione artistica autoctona, non mi persuade, perchè trovo incomprensibile come di tanti oggetti che potevano copiare gli artisti primitivi, abbiano avuto dall’Egitto alle terremare quest’unica inspirazione che li condusse a fare il maiale, il bue, gli uccelli. Il problema è assai più grave che non sembri, e da questi umili cenni si intravede il quadro grandioso della civiltà neolitica. In mezzo alle tenebre della preistoria le figure degli animali sono frammenti sparsi che accennano alle correnti marittime delle relazioni che dal golfo di Genova e dall’Italia Settentrionale si estesero fino alla valle del Nilo.