Armi di rame trovate a Remedello 2">7 taglio non è diritto, ma presenta una leggera concavità, che è la curva caratteristica delle armi primitive cretesi. I pugnali di selce che trovaronsi in ciascuna di queste tombe hanno invece i bordi del taglio colla convessità all’esterno. Non è dunque l’imitazione di un pugnale neolitico, e per la forma quadrata del codolo e l’arco con la concavità volta all’esterno rassomiglia ai pugnali di Creta. Si trovò pure un’accetta piatta di rame, coi fianchi ribattuti e leggermente rialzatil), e venne in luce la parte di un manico d’accetta ricavato da un corno di cervo. In totale si scoprirono 117 sepolcri i'ig. HiS. Piccola accetta di rame di Remedello. nella necropoli di Remedello e nessuno diede qualche oggetto di bronzo. Altri duecento forse vennero manomessi e sconvolti da lavori agricoli, e non risulta che siansi trovate armi di bronzo. In un ripostiglio di Coviolo della Ba-ragalla si trovò l’ascia di rame (fìg. 170), lunga 195 mm., onde la figura è poco più piccola del vero. Il tallone ha una leggera sinuosità nel mezzo, come un accenno alla incisione semi lunare per fissare meglio l’accetta nel manico. Vi Fig. 169. — Pugnale di rame erano insieme sette accette e due formo ielle tombe di Kemedello. di fusione, il che prova che quivi fonde- vansi le armi di rame. L’accetta di Coviolo, molto più lunga che ’1 Lunga 86 mm.: larga nel taglio 30 mm. ed al tallone 18 mm. con lo spes-gore di 8 mm. A. Mosso, Le origini della civiltà mediterranea. 33