306 l’industria METALLURGICA PREISTORICA IN ITALIA presso Canapiglia. Ho esaminato alcuni oggetti di rame e di bronzo, trovati sul versante orientale dell’Appennino *) e si ebbero gli stessi risultati. Una formella di rame proveniente dagli strati che riteniamo micenei nella stazione di Coppa Nevigata2) ha le medesime impurità del rame toscano8). Che nell’epoca delle terremare fosse già bene avviata la metallurgia lo provano le matrici di arenaria, di scisto, di calcare marnoso e pietra oliare che servivano per fondere gli oggetti di bronzo che trovaronsi in abbondanza nelle terremare e nelle palafitte. Fino ad ora erano poco noti i bronzi dell’Italia centrale, ed ho voluto per ciò fare l’analisi di un’accetta di bronzo proveniente da un ripostiglio di Alanno nel Piceno descritto dal Pellegrini 4) Sono nove ascie coi margini rialzati e quindi fra le più antiche5). J) Il prof. Pigorini avendomi dato un pezzo di rame proveniente dalle palafitte del Lago di Garda ne facemmo pure l’analisi coi seguenti risultati %: Rame ............... 97,605 Piombo..............0,273 Bismuto..............traccie Ferro...............1,430 Zinco...............0,440 Zolfo...............0,247 Arsenico..............0,005 Manganese .............traccie Stagno................ Possiamo ritenere in base alle impurità contenute in questo pezzo di rame che provenga anch’esso dalle miniere della Toscana. -) Monumenti antichi, Lincei, voi. XIX. 3) Analisi fatta nel R. Arsenale di Torino. Formella di rame che trovai a Coppa levigata. Rame.............. 97,250% Piombo.............. 0,096 „ Ferro . ............. 1,750 „ Zinco..............traccie Nichelio Cobalto . ......... 0,472 „ Bismuto............. 0,043 „ Solfo.............. 0,302 „ Arsenico.............0,011 „ Stagno..............traccie Antimonio........... . traccie Perdite....... . ...... 0,076 „ 4) Notizie degli scavi, Lincei, V, 1908, pag. 114. 5) Sono riconoscente al prof. Dall’Osso direttore del Museo di Ancona che mi ■ concesse di fare questo esame.