94 LE DONNE GRASSE E 8TEATOPIGE che rappresentano una donna, si trovano in Egitto nell’età neolitica. Come gli altri idoli esse furono dipinte con linee brune e ne pubblicai una che tiene le mani sul capo x). Dentro le palafitte nella Bosnia trovaronsi figure femminili cilindriche di terra cotta2) ^ che sono probabilmente ‘ ! fM posteriori ai tipi minoici : .%r- ___Jutgfc d* Gurnià e di Prinià; ed f t uie X ronsi ■ * M ■ I’Egeo e in Egitto, le figure tjr, ' 'r, JsS neolitiche sono esclusiva ,Y ■ mento femminili. A que- sto fatto dobbiamo dare valore per comprendoni v £ ‘ l’unilòrmità della religio- Mici •ne tuette virili. Nella stazione neolitica di Butmir, sopra Fig. 74. — Idolo femminile di Caldare circa trenta figure degli presso Girgenti. idoli che vennero in luce, e furono rappresentati su splendide tavole in due volumi, sono tutte donne col seno bene sviluppato e non si trovò un solo maschio. Alcune sono steatopige e l’Hoernes ammette che la comparsa delle figure femminili steatopige nel Mezzogiorno dell’Europa centrale, si debba attribuire ad influenze stilistiche nell’arte che venivano dal sud s). 1) Idoli femminili e figure di animali dell’età neolitica, Memorie Accad. scienze di Torino, 1907. Tav. n, fig. 17. 2) Hokrnf.s, Urgeschichte der bildenden Kunst in Europa. s) 2>ie neolithische Station von Butmir, II Theil, 1898, pag. 3.