Capitolo Secondo. L’Egitto prima dei Faraoni. I. Le sepolture neolitiche dell’Egitto. Nel Museo Egiziano di Torino il prof- E- Sch’aparelh fece una collezione molto pregevole di cose preistorie ìe < e ’ , servirò di questo materiale prezioso che egli v° e g mettere a mia disposizione. Cadaveri dell’epoca neo i ìca f irono conservati, come questi che descriverò, sono rari, ess trovati a Gebelein, circa trenta chilometri al su 11 • tre cadaveri: un uomo, una donna ed un fanciu o. n‘ “ è la fotografia dell’uomo: sul capo si vedono gì pelli color castano con riflessi rossastri. I tre cadaveri sono coricati sul lato sinisi rò in po' ■ tratta (come era di rito per le sepolture delle ‘ ’ nero avvolti in tela fine e vi fecero sopra un a pnrfiicelle stuoie di giunchi sottili bene intessuti per mezzo ' t La mummificazione spontanea prodottasi co a P • terreno per la mancanza di umidità, forse t ie< e 1 p all’arte di imbalsamare i cadaveri1)- Vicino ®raY cuoia di selce (che vedesi presso il capo nella fig. ~) e • Dianta cuoio col nolo lumia 20 centim fatta per legare sotto la pianta cuojo coi pelo, lunga ~u centim., t corrispondenti al calcagno del piede. Nel cuoio sono due aperture coi 1 • • ni tra all’età neolitica lo fa credere il )Che l’imbalsamazione dei cadaveri_ risa^ nell-età del bronzo e del ferro passo di Erodoto (II, p. 36) dove dice che anc . . etiopica il cadaveri le mummie si preparavano w incidendo con tutto intorno all’addome