338 2° scaglione : Puglia, con il generale Oneto — piroscafi Zermania, Nada, Rondine, questi ultimi tre atti a rimontare il fiume che conduce ad Obbrovazzo. « L’itinerario fu il seguente: Puntadura-Stretto di Povlja-na-Canale della fortezza o di Ljubac-Canale della Morlacca-Canale di Novegradi-Mare di Novegradi-Fiume Zermania. « Malgrado il vento teso di scirocco, l’orario fu mantenuto ed i due scaglioni furono ad Obbrovazzo e già sbarcati successivamente prima del mezzodì e nelle prime ore del pomeriggio. ((L’occupazione si svolse pacificamente; l’accoglienza fu da parte di tutti riguardosa; le autorità si misero a disposizione senza alcuna resistenza; diedero tutte le spiegazioni del caso; una prima distribuzione di riso che feci fare ai poveri, dapprima fu guardata a distanza, poi accettata mandando avanti i bimbi, poi andò a ruba, essendosi presentati anche quelli con le coccarde jugoslave a ritirare la porzione. k Furono fatte le solite occupazioni preliminari, divulgazione dei bandi per il disarmo, e tutte le altre solite operazioni del caso, nonché lo sbarco dei viveri per la popolazione. « La sera dello stesso giorno della occupazione giunsero in collegamento da altro luogo già occupato le automobili blindate e gli autocarri e si stabilirono le comunicazioni. (( Durante il tempo di mia permanenza, dal mattino del 4 al mattino dell’8 corrente, nessun incidente degno di nota avvenne, poiché le persone intellettuali del paese, almeno in apparenza, furono rispettosissime dell’ordine, ed il popolo fu subito cattivato dal contegno dei soldati e dei marinai che fraternamente divisero dalle prime ore il cibo con i poveri ed i bimbi. « Ho visto nell’occasione dei veri casi di fame: delle donne mangiavano la pasta con la bocca senza cucchiaio nè forchetta, con la voracità del digiuno prolungato. (( Il comandante à.e\YA quilone a cui fornii i condimenti, istituì per i bimbi un risotto mattinale che, distribuito senza ostentazione dai marinai, ebbe gran successo, e vari fanciulli furono rivestiti sia dai soldati, sia dall’equipaggio del cacciatorpediniere. Accanto a questi casi di povertà, ho osservato, spingendomi a studiare le strade ed il corso del fiume nell’interno, una popolazione contadinesca agiata dedita alla pastorizia, e che, rispettosissima delle autorità, mi accolse dapertutto con gran deferenza e segni di ossequio, dando l’impressione di desiderare presto uno stato di cose fermo, disciplinato, per lavorare al sicuro e mantenere le proprietà e l’agiatezza acquisita. (( Ho saputo che su questa superficie tranquilla, lavorò, prima del nostro arrivo apertamente, ora di nascosto, il solito