189 <( Inoltre i cacciatorpediniere: Tatra, Orjen, Balaton e l’esploratore Salda. « Su ciascuna torpediniera o cacciatorpediniere sono imbarcati due uomini armati per il servizio di guardia; sul Saida cinque uomini armati e per la sorveglianza generale tre sottufficiali ed un sottocapo. « Ho ricevuto la visita del capitano di fregata in comando del cacciatorpediniere francese Touareg proveniente da Corfù, Cattaro, Sebenico e Fiume; ha toccato i principali porti della costa da noi occupata, per ordine del suo ammiraglio attualmente a Cattaro e che probabilmente verrà qui domani. « E’ giunto sul Pilo l’ammiraglio americano Bullard, accompagnato dal capitano di vascello Train, addetto navale a Roma; mi sono intrattenuto con lui lungamente per metterlo al corrente delle condizioni generali del paese. Venne poi l’ammiraglio Koch, a richiesta del quale si è discusso sulla possibilità o no di autorizzare YAdmiral Spaun e 4 cacciatorpediniere Varasdiner, Hussard, Csikos e Hulan, nonché l’yacht Lacroma a recarsi in Spalato. Dissi che non avrei potuto da solo autorizzare lo spostamento di quelle navi senza il consenso di tutti gli Alleati e degli Stati Uniti d’America. Mi riservo di riferire più dettagliatamente su questo argomento. « Il crescente affluire delle nostre truppe ha molto calmato, sembra, l’insofferenza dei jugoslavi e della loro stampa; si dice perfino che oggi si siano virtualmente disciolti i so vieti. « In merito ai movimenti richiesti, ho favorito il punto di vista dell’ammiraglio Bullard, spingendolo ad assumersi, in nome degli alleati, la sorveglianza delle navi ex austriache che saranno a Spalato, e ciò nell’intendimento si possa evitare che tale sorveglianza venga ad altri affidata. In base a ciò l’ammiraglio americano ha deciso di recarsi egli stesso a Spalato e gli ho per tal fine messo a disposizione il cacciatorpediniere Pilo. « Intanto ha invitato l’ammiraglio Koch ad alzare la bandiera americana sui tipi Radetzky ». Il 13 novembre 1918, dall’Ufficio del capo di stato maggiore della Marina - divisione operazioni - venne diramata la seguente circolare provvisoria, ¡circa la giurisdizione dei nuovi comandi ed i servizi militari marittimi in Adriatico. « Il comando in capo del dipartimento di Venezia estende la sua giurisdizione litoranea fino a Porto Buso escluso, e non ha giurisdizione sulle isole occupate del Quarnero.