— 148 — La marina mercantile austriaca nel 1913 (dal Nautdcus del 1914 e dal Fairplay del 25 dicembre 1913). La marina mercantile austriaca ba attraversato durante il 1913 una annata critica. Nel Levante, il principale teatro della sua attività, ha infuriato la guerra, inceppando il traffico e talvolta perfino facendolo cessare del tutto. La costa Albanese è rimasta bloccata per un lungo periodo di tempo ; i porti della Tessaglia e della Bulgaria furono chiusi al movimento commerciale, e la navigazione nei porti della Grecia e dell’Asia Minore fu resa ancora più difficile dalle torpedini, dalla sorveglianza contro il contrabbando, ed infine, ma con minore misura, dalla mancanza completa di personale disponibile. Durante la seconda metà di quest’anno fatale, sorsero nuove difficoltà: le misure di quarantena imposte allo scopo di arrestare il diffondersi di epidemie che scoppiarono durante la guerra e devastarono molti territori. Il traffico marittimo austriaco, tuttavia è riuscito a sormontare tutti questi ostacoli, e si può mettere in rilievo con un senso di soddisfazione che durante l’anno decorso tutte le linee del “ Lloyd Austriaco „ furono mantenute in esercizio e, fatto ancora più importante, che gli orari e gli itinerari furono strettamente eseguiti e durante tutto il periodo di tempo in esame non si ebbe a bordo dei vari piroscafi alcun caso di malattia infettiva. Questi pochi fatti sono sufficienti a provare a pieno loro vantaggio la avvedutezza e l’abilità dell’ufficialità delle navi mercantili austriache ed essi dimostrano, inoltre, che la qualità del naviglio e degli impianti sanitari di bordo della marina mercantile austriaca hanno raggiunto un alto livello di perfezione. Il “ Lloyd Austriaco „ ha cercato in ogni modo di profittare della situazione e di trarre il miglior partito