— 144 — La Marina mercantile austriaca e il suo sviluppo. (Fciirplay 26-12-1912). Sebbene sia soltanto al principio di un rapido progresso, la marina mercantile austriaca ha già acquistato un posto importante fra le marine internazionali e su talune linee di navigazione è considerata come temibile concorrente anche delle marine mercantili di prim’ordine. Parlare dei progressi e dei fattori causali nello stesso tempo come cause degli effetti suaccennati, sembra superfluo; basterà solo esaminare i primi in quanto da ciò si può ricavare un’idea del potere di accrescimento di cui è dotato il commercio marittimo austriaco. I porti inglesi e germanici trovano nel loro hinterland gli elementi necessari per la loro espansione; essi sono privilegiati dalla natura e sostenuti da efficienti tradizioni commerciali e industriali. Il grande sviluppo industriale che promuove le importazioni e le esportazioni si accorda con l’interesse pubblico nella bandiera nazionale. Naturalmente la politica dei rispettivi governi rimane influenzata da queste circostanze e la marina mercantile fiorisce. Ove poi le vie di comunicazione interna non riescono economiche troviamo un savio regime di tariffe ferroviarie. Per l’Austria non si verificano le stesse condizioni sopratutto perchè essa è uno Stato prevalentemente agricolo e come tale non troppo favorevole allo sviluppo della marina mercantile. Trieste, il maggior porto dell’Austria, ha alle spalle una catena di monti, non è fornita di vie acquee di comunicazione e deve, pertanto, fare assegnamento soltanto sui trasporti ferroviari per tutto il suo movimento d’importazione e di esportazione. Ije ferrovie poi sono costrette a praticare tariffe molto alte e talvolta addirittura proibitive per coprire i grandi investimenti di capitali occorsi per la difficoltà della costruzione delle linee ferroviarie, e le spese di esercizio che sono molto elevate.