i74 compendio cronologico era presente. Questi si difese, e si ascoltò la sua apologia con un’ aria di prevenzione tanto pronunciata che i suoi accusatori, temendo di esser dati in sua balia, si uccisero di disperazione la notte seguente. La tetrarchia che Zenodoro lasciava vacante colla sua morte fu data ad Erode: essa era posta tra la Traconite, e la Galilea. Augusto fece pur dono a Ferola fratello di Erode di un’altra tetrarchia situata al di là del Giordano, ma di cui ignorasi la vera posizione. Molte città aveano eretto templi ad Augusto come ad una divinità. Erode, benché fosse Ebreo, non si fece coscienza d’imitare il loro esempio onde testificare a questo principe la propria riconoscenza. Dopo di averlo accompagnato sino al luogo del suo imbarco , fece edificare in suo onore un magnifico tempio di marmo bianco presso Panio alla sorgente del Giordano. Gli Ebrei scandalezzati di questa empietà fanno romorcggiarc la loro indignazione. Per calmarli Erode rimette loro il terzo delle imposizioni, e questo sotto pretesto di dar loro il mezzo di riaversi dal triste stato in cui gli avea ridotti la carestia. Ma ciò che giunse maggiormente a blandirli fu l’intrapresa eli’egli formò di rifabbricare il tempio di Gerusalemme (19). La proposizione che ne fece al popolo nelle feste di Pasqua dell’anno diciottesimo del suo regno, incontrò da principio RE DI COMAGENE. relegò in Lacedemonia (72); permettendogli poi qualche tempo dopo di vivere in Roma come semplice privato. Antioco avea sposato Jotape, da cui avea avuto Antioco, soprannominato Epifane. Questo figlio servì con distinzione sotto Ottone contra Vitellio e sotto Vespasiano contra gli Ebrei all’ assedio di Gerusalemme in compagnia di suo padre. Antioco IV. ebbe inoltre un altro figlio chiamato Callinico, ed una figlia nominata Jotape, che sposò Alessandro figlio di Tigrane re d’Armenia, pronipote di Erode il grande, e che fu egli stesso re di Lesi in Cilicia, ovvero di Sebaste.