DELLA STORIA SANTA i5 RE DI GIUDA. ì suoi ordini ed a marciare ove venisse lor comandato. Piccolissimo essendo il paese di Giuda , tutte queste truppe ben presto potevano riunirsi intorno la capitale. Del resto da questo numero di soldati conviene inferire che aveavi nella Giudea circa a sei milioni di persone. Una lunga pace e profonda si fu il frutto della saggezza , dello zelo, e della pietà di Giosafat. Egli fu caro al suo popolo e rispettato da’ suoi vicini, che gli mandavano doni considerevoli, e gli pagavano tributi in argento. Gli Arabi gli recarono dalle mandrie settemila settecento montoni, ed altrettanti becchi ( Paralip. II, c. ij,v. 11.). Ma egli commise un errore eh’ ebbe poscia di funestissime conseguenze, sposando Jo-ramo suo figlio con Attalia figlia di Acabbo e di Gesabel-le ; e fu dal canto suo un nuovo fallo l’aneddoto seguente. Acabbo determinato di riprendere ai Sirii Ramoth , città di Galaad, induce Giosafat a marciare insieme con lui in siffatta spedizione. Nel combattimento che ebbe luogo in questa circostanza Gio- RE D’ISRAELE. profeta sen fugge in un deserto dell’ Arabia Petrea, ove addormentatosi sotto un ginepro, trova al suo svegliarsi del cibo per riparar le sue forze. Di là s’avvia verso il monte Orebbo, ed impiega ad arrivarvi quaranta giorni, quantunque non vi avesse che quaranta leghe dal sito donde era partito. Ma passò tutto questo tempo senza mangiare , e molto divaricò, non volendo Dio, a fine di esercitare la sua pazienza, accennargli la vera strada. Arrivato su questo monte, il Signore gli manifesta la sua gloria, poi gli ordina di recarsi a Damasco per ivi consecrare Azaele in re di Siria, conferir poscia l’unzione reale a Jehu figlio di Namsi, destinato a regnare sopra Israele, e stabilire Eliseo figlio di Safat in qualità di profeta per sostituirlo nel suo posto. Ben-Hadad re di Siria si presenta con trentadue re suoi alleati ad attaccare Samaria; ma son essi posti in fuga ed interamente disfatti dai fantaccini dei governatori di provincia, giusta la predizione di un profeta. L’anno seguente, Ben-Hadad dà un secondo combattimento al re d’Israele