— 99 — •la quale sono retti ancora al presente. Hanno due piccoli seminari iper i loro chierici : uno a Palermo e l’altro a Grottaferrata; un Vescovo titolare in Sicilia e ima diocesi in Calabria (Lungro). In Sicilia dipendorìo dagli Ordinari latini. Per disposizione di Leone XIII il loro rito bizantino fu ristabilito nella sua antica purezza. Nelle cerimonie liturgiche adoperano soltanto il greco antico. Nelle Calabrie e in Basilicata vi sono circa 35.000 fedeli di rito bizantino con 35 sacerdoti. In Sicilia hanno 25.000 fedeli e 30 sacerdoti. Nelle altre parti d’Italia si trovano altre piccole colonie. La totalità degli italo-albanesi in Italia, compresa la Sicilia, è di circa 60.000 fedeli. Circa 20.000 di essi sono emigrati agli Stati Uniti d’America dove dal 1904 hanno un solo sacerdote. Gli Slavi Cattolici. — a) 1 Ruteni. Dopo il Concilio di Firenze (1439), la metropoli di Kiev si divise in due parti, ideile quali quella sottoposta alla Polonia formò una provincia ecclesiastica con 8 diocesi e la sede metropolitana di Kiev. Nel 1595 i Vescovi Ruteni, riuniti in Sinodo a Brest, in Lituania, stabilirono di rompere per sempre ogni relazione coi patriarchi dissidenti delll’O-