— 74 — al Krem'lmo si formò una dinastia di principi che riunirono attorno a sè le membra disperse della Russia. Ivan il Grande (1462-1505) fu un raccoglitore per eccellenza di territori Russi. Spezzò definitivamente il giogo tartaro e, dopo aver sposata la nipote dell'ultimo imperatore di Bisanzio, trasportò a Mosca la metropoli dalla fede ortodossa. Ivan il Terribile {1533-1584) ingrandì i suoi stati al Sud, distruggendo i reami musulmani di Kazan e Astrakan. Nel 1584 la Siberia si aggiunse ai suoi stati. Nel 1547 cambiò il titolo di Gran Principe di Mosca in quello di Csar o Imperatore. Pietro il Grande (1682-1725) diade al suo paese un’armaita regolare, una manna, una diplomazia, lun’amministrazione e una organizzazione finanziaria. Fece del principato di Miosca uno Stato europeo e fondò S. Pietroburgo, capitale europea della Russia- Caterina II (1762-96) conquistò Azov e la Crimea dai Turchi e con successivi dismembramenti della Polonia (1772-93-95) si impossessò di tutta la Russia Bianca, di tutta la Piccola Russia e della Curlandia. Paolo I (1796-1801) conquistò la Georgia al Sud del Caucaso. Alessandro I (1801-25) tolse la Finlandia agli Svezi e la Bessarabia