DEI GOVERNATORI E RE EC. 473 quale non solamente ei conviveva nel >298, ma ne aveva avuto anche de’figli eh’erano già cavalieri (Raynaldi^. n. 19 e 20). COS TANTE. 1298. COSTANTE, montò sul trono dell’Armenia dopo averne fatto discendere Sembat, di lui fratello. Voleva Aitone divider secolui il governo come fatto aveva con Thoros, ma sperimentatolo poco disposto a tal comunione, lo fece arrestare e lo spedì in un con Sembat all’imperatore di Costantinopoli, a cui ne raccomandò la custodia. Si mostrò in tal guisa riconoscente alla liberazione che gli aveva procurata Costante. LIVONE III. LIVONE, figlio di Thoros e di Margherita di Cipro, fu sostituito a Costante sul trono d’ Armenia da Aitone di lui zio, che tenne la reggenza durante la sua minorità. Quest’ultima circostanza venne attestata da una lettera di papa Clemente V, dell’anno i3o6 indiritta al re Livone, a fra Giovanni dell’ordine dei frati minori ( cioè Aitone ) governatore d’Armenia, ad Oassimo ed Alniach zii di Livone , colla quale loro annuncia esser prossimo 1’ arrivo di un rinforzo spedito dai principi Cristiani contra i Saraceni, sempremai accaniti pel conquisto d’Armenia (Ray-nald ad. an. i3o6 n. 13, Wading ad kunc an. n. 26). Ma convien risalire dal cominciamento del regno di Livone. Casan kan successore di Baidou kan nell’ impero dei Tartari non era meno de’ suoi predecessori nemico dei Saraceni. L’anno 1299 egli fece guerra a que’di Egitto accompagnato dai re d’Armenia e di Georgia e li vinse in una grande battaglia combattuta presso un luogo detto il Canneto (Aitone cap. 41 ~4^ì Sanudo lib. XIII. par. i3