DEI HE DEI BULGARI 3Bi S I MEO N E. SIMEONE, figlio, ovver piuttosto nipote del re Bal-dimiro, succedette a Michele. Nudrito a Costantinopoli nelle scienze, dapprima erasi fatto monaco, indi aperta-segli l’occasione di salire al trono della Bulgaria, montol- lo a dispetto della professione sua religiosa a cui fece rinuncia. Quando si vide alla testa dello stato, fu sua prima cura di ratificare la pace co’ Serviani. Indi 1’ anno 889 entrò armato sul territorio imperiale perchè gli fosse resa ragione delle avanie che ne’mercati di Tessalonica, venivano commesse a danno de’mercatanti bulgari che vi si recavano per oggetti di commercio; e l’esercito che gli pose a fronte 1’ imperatore Leone venne sconfitto sulle frontiere di Macedonia; avendo Simeone fatto tagliar il naso a tutti i prigionieri , e così mutilati rispediti a Costantinopoli. Ma gli Ungheri, chiamati dall’imperatore, vennero in soccorso de’Greci, e riportarono segnalala vittoria contra i Bulgari, il cui paese fu devastato. Allora Simeone fece sembiante di accettare la pace offertagli dal-l’imperatore, ma appena vide allontanalo il pericolo, egli attaccò inaspettatamente gli Ungheri, mise in rotta il loro esercito e penetrò nel paese nemico. Binnovaronsi le trattative di pace. Simeone dopo aver ottenuto dall’imperatore i prigionieri bulgari da lui richiesti preliminarmente, formò nuove pretensioni che non gli si poterono accordare. Nell’anno 892 si riaccese la guerra. I Bulgari tagliarono a pezzi l’esercito greco comandato da Catacolone. Simeone allora chiese pace, dettandone egli stesso le condizioni , che osservò fedelmente durante il regno di Leone. Dopo la morte di questo principe nell’anno gu, Simeone rimpugnò Tarmi atteso il rifiuto datogli dall’ imperatore Alessandro di rinnovare l’alleanza colle due nazioni. Egli 1’ anno 914 nel mese di settembre prese Adrianopoli per tradimento del governatore lasciatosi corrompere, e giunse sino alle porte di Costantinopoli procurando invano di impadronirsene per sorpresa. Nel dì 6 agosto g<7, egli sconfisse il generale Leone Foca nelle pianure di Adria-