DEI DUCHI DI BENEVENTO 353 do non lasciò figli colla sua sposa Wigilinde ovvero Vi-milinde, figlia del re Pcrtharit e sorella del re Cuniberto (Zanetti, Sanint-Marc ). Vili. GISULFO I. '686. GISULFO, fratello di Grimoaldo II, fu il suo successore nel ducato di Benevento. Sotto il pontificato di papa Giovanni VI, secondo. Anastasio, cioè non dopo l’anno 701, egli fece invasione nella Campania romana, e prese alcune città, facendo moltissimo guasto. Il papa inviò a lui ecclesiastici con presenti per indurlo a retrocedere, ed a restituire i prigioni da lui fatti. Questa negoziazione ebbe il suo effetto. Giusta Saint-Marc, inori Gisulfo l’anno 703, lasciando di Vinibetta sua sposa un figlio che fu il suo successore. • IX. ROMOALDO IL 703. ROMOALDO, figlio di Gisulfo, fu il suo successore nel ducato di Benevento. L’anno 729 il re Liut-prando si avvanzò sul suo territorio alla testa di un’armata/ per castigarlo di non aver somministrato truppe nella guerra che allora egli si' aveva co’ Greci. Romoaldo fu obbligato di sottomettersi e di dare ostaggi a guarentigia delle condizioni alle quali il re condiscese a perdonargli. Opina Saint-Marc, ch’egli sia morto nell’anno stesso. Da Ranigonda sua seconda moglie, lasciò un figlio che gli succedette (Muratori, Zanetti, e Saint-Marc). X. GISULFO II. 729. GISULFO, figlio di Romoaldo, venne benché fanciullo, sostituito a suo padre. Alcuni ambiziosi approfittando della tenera sua età, cospirarono contra i suoi giorni. Ma la traina fu scoperta, puniti i rei, e posto in sicurezza il principe (Muratori, Saint-Marc). T. III. a3