DEI RE LOMBARDI IN ITALIA 3i7 figlio in poca età chiamato Ragimberto che fu posto dagli amici di suo padre in litpgo di sicurezza. XI. GRIMOALDO. 662. GRIMOALDO, padrone di Pavia, per la morte di Godeberto, e di Milano, attesa la morte di Pertanto, non ebbe pena a farsi proclamare re dalla dieta dei Lombardi. L’anno 663 egli fece intimare al khan degli Abari , di consegnargli Pertanto. Il khan ricusollo temendo di violare i diritti dell’ospitalità. Pertanto contando sulla generosità di Grimoaldo , venne a porsi da sè stesso nelle sue mani. Fu accolto con bontà , e trattato con magnificenza ; ma ben tosto divenuto sospetto, si ricoverò l’anno 664 in Francia, donde ritornato in Italia 1’ anno 665 alla testa delle truppe del re Clotario III, egli fu interamente disfatto presso Asti, e costretto di tornare indietro. L’anno 666 il sabato santo , Grimoaldo sorprese Forlimpopoli , città dell’impero che aveva incorso la sua indignazione, abbandonò al sacco la piazza , e trucidò gli abitanti senza risparmiare i ministri dell’ altare, allora occupati nel battezzare i catecumeni. L’anno 671 morì questo principe lasciando d’una prima moglie 0 piuttosto concubina, un figlio chiamato Romoaldo che gli succedette nel ducato di Benevento insieme con due figlie, e da una seconda un figlio in tenera età chiamato Garibaldo che fu nominato a suo successore in Lombardia (Yed. Grimoaldo duca di Berne ). PERTAR1TO ristabilito. 671. PERTAR1TO, intesa la morte di Grimoaldo rientrò in Italia, scacciò Garibaldo e rimontò sul trono tre mesi dopo la morte di Grimoaldo. Allora egli si fece rimandare da Benevento sua moglie col figlio Cuniberto, cui nel 677 associò al regno. L’ anno 678 egli accolse presso di sè Wilfreddo arcicescovo di Yorck che si recava a Roma per difendersi contra quelli che lo avevano