100 CRONOLOGIA STORICA s’impolverava i capelli che colla limatura d’ oro. Per trovar alimento alle sue profusioni egli attaccò sotto diversi pretesti i senatori più ricchi, di cui si fece aggiudicar le sostanze per diritto di confisca dopo averli fatti proscrivere o condannare a morte. Nello stato deplorabile in cui si trovò P impero sotto il suo regno, i barbari che lo attorniavano, non mancarono di penetrarvi. Elevossi pure nel suo seno circa venti tiranni che tutti presero il titolo di imperatore alla testa delle armate da loro condotte. Li daremo a conoscere qui sotto. Non ponghiamo però in tal novero ODENATE, principe di Paimira dallo stesso Gallieno creato Augusto ed imperatore d’Oriente nel 264, come non comprendiamo in essi neppure CAIO VALERIANO poli che già già stava per cadere in poter dei Persiani. Di là avanzando rapidamente in Licaonia, aveva sorpresa e tagliata a pezzi 1 armata di Sapore, derubati i suoi tesori, rapite le sue donne, indi ritornato in Cilicia: non sono note le sue azioni quando fu imperatore. Egli regnò due anni, in capo ai quali fu messo a morte Panno 264 d’ ordine , per quanto si crede di Odenate. 262. TIB. CEST. ALESS. EMILIANO , governatore d’Egitto, fu costretto d’indossare la porpora per calmare una sedizione. L’anno dopo Gallieno spedì contro di lui Teodoro che lo prese mentre preparavasi a portar le sue armi nell’ Indie, e lo mandò a Roma ove fu strangolato. 263. SEMPR. SATURNINO, fu a proprio malgrado proclamato imperatore dai confini della Scizia l’anno 263. Lungi di ringraziar la sua armata dell’ onore che gli impartiva, egli deplorò pubblicamente la propria sorte funesta dicendo ad essa. » Voi avete perduto un utile coman-» dante , e avete creato un imperatore ben infelice ». Avvenne ciò ch’era stato da lui preveduto. Fu ucciso Panno seguente ovvero il 267, se sono veritiere le medaglie che gli danno quattro anni di regno.