CRONOLOGIA STORICA B AL AM IR. 376. BALAMIR 0 BALEMBER, era capo degli Unni, quand’ essi valicarono le Paludi Meotidi, e si resero padroni di tutto il paese che giace tra il Tanai c il Danubio, scacciandone i Goti , gli Alani, c gli altri barbari. Fu pur egli che dopo averli fatti tragittare l’ultimo di que’ fiumi, li condusse nella Pannonia, della quale li rese padroni merce le vittorie da lui riportate alla loro testa sopra i Bomani. L’anno 3q7 chiamato dal perfido Rufino ministro del debole Arcadio, egli si gettò sulle terre dell’impero vicine alla Pannonia, donde conseguì ricco bottino. La sua morte viene riportata al finire del IV secolo. U LDE S. • 400. ULDES, detto anche Uldino, capo degli Unni, attaccò in diversi combattimenti il traditore Gaimas, goto di nazione, il quale scacciato dalle terre dell’impero con-tra cui s’ era ribellato dopo aver servito con riputazione nelle armate romane, voleva stabilirsi nell’antico paese dei Goti al di là del Danubio; lo disfece, lo uccise e spedì la sua testa all’ imperatore Arcadio. Essa fu portata in trionfo a Costantinopoli il 5 gennaio 4oi. Nel 4o5 Stilicone unì alle sue truppe quelle dello stesso Uldes per marciare contra Radageso che perì con tutta la sua armata di quarantamila uomini per evidente miracolo di Dio. Uldes divenne poscia nemico dei Romani nel 4o8 sotto Teodosio il Giovine e non volle fare la pace se non a condizioni che non potevano essergli accordate, ma alcuni Romani introdottisi nel suo campo eccitarono contra di lui una sollevazione. Uldes, vedendosi abbandonato da lina parte de’suoi prese il partito di ritirarsi prontamente al di là del Danubio. Nella sua ritirata fu però attaccato dai Romani che gli uccisero molta gente e fecero un numero ancora maggiore di prigionieri.