CRONOLOGÍA STORICA XIX. RATCHIS. . RATCHIS, duca di Friuli, venne eletto re dal- lo stesso consesso che aveva deposto Ildebrando. Cominciò il suo regno col confermare ad istanza di papa Zaccheria, il trattalo di pace conchiuso tra Liutprando e i Romani. L’anno 749 S0t,:0 pretesto di alcune infrazioni fatte a quel trattato per parte dei Romani, egli recossi a stringer d’assedio Perugia città del ducato di Roma. Essendo venuto il papa a ritrovarlo davanti questa piazza, gli parlò sì efficacemente delle vanità mondane, che Io indusse ad abbandonarla ed abdicare nell’anno stesso il trono, indossar l’abito monacale dalle sue mani, ed a ritirarsi a Monte-Cassino. Tasia di lui moglie e Ratrude sua figlia, fondarono nel medesimo tempo presso quell’ abazia il monastero di Piombarolo, ove esse si consacrarono alla vita religiosa. Ratchis , come si vedrà, dopo s’ annoiò del chiostro in capo ad alcuni anni, e volle ripigliare il suo stato primiero. XX. ASTOLFO. 749. ASTOLFO, fratello e successore di Ratchis, cominciò a regnare il i.° marzo 749 al P'ù tardi. N’è prova la conferma da lui fatta delle leggi di Rotari e di Liutprando il i.° marzo 754, poich’ essa porta nel tempo stesso la data dell’ anno quinto del suo regno. L’anno 752 nel mese di giugno si estinse colla presa di Ravenna l’esarcato d’Italia. Non contento di questa conquista e di quella della Pentapoli da lui fatta nel tempo stesso, portò le sue mire sul ducato di Roma. L’anno 754 battuto dalle truppe di Pepino re di Francia c poscia assediato da questo principe in Pavia, promise giuratamente di restituir Ravenna e le altre città dell’ esarcato e della Pentapoli. L’anno dopo violò il suo giuramento e pose l’assedio davanti Roma. Pepino rivalicò a questa nuova le Alpi. Il suo arrivo obbligò il re lombardo a levar l’assedio di Roma per chiudersi in Pavia. Sollecitato dal re di Francia do-