DEI RE ARSACIDI DEI PARTI clic l’obbligarono ad abbandonare l’Armenia. Nell’anno 36 l’incostanza dei Parti fece lor desiderare un altro re. Sulla loro inchiesta Tiberio spedì loro da Roma Tiridate figlio di Fraatc IV. Al suo arrivo Artabano vedendosi generalmente abbandonato, prese la fuga. XIX. TIRIDATE. L’anno 36 di Gesù Cristo (292-293 degli Arsacidi) TIRIDATE, dopo la fuga di Artabano fu proclamato re de’ Parti. La sua cattiva condotta ben presto gli alienò i cuori de’ suoi sudditi. Artabano richiamato attaccò il suo rivale, e 1’ obbligò di rifuggiarsi in Siria. ARTABANO ristabilito. L’anno 36 di Gesù Cristo, ARTABANO rimontò sul trono. Tiberio lungi di offendersi, ordinò a Vitellio governatore di Siria di far con questo principe un trattato di alleanza e di amicizia pel timore da lui concepito eh’ ci non rientrasse nell’ Armenia, e dopo averla espugnata non ¡spingesse più in là le sue conquiste. La conferenza tra il governatore ed il re si fece sopra un ponte dell’Eu-frate, accompagnato ciascuno da numeroso corteggio. Erode Antipa, tetrarca di Galilea, che vi si era recato, li regalò splendidamente poscia l’uno e l’altro in un magnifico salone, ch’egli aveva fatto costruire in mezzo al fiume. Artabano poco tempo dopo inviò Dario di lui figlio in ostaggio a Tiberio con varii presenti, tra’quali distin-guevasi un Ebreo chiamato Eleazaro che aveva l’altezza di cinque cubiti (Gioseffo). Ma Panno seguente Dario di lui figlio essendo morto, Artabano si disgustò di nuovo coi Romani. Egli scrisse a Tiberio cui detestava, di soddisfare al popolo romano col darsi la morte. Nell’anno 41 i Parti malcontenti lo deposero una seconda volta, ma tu quasi che tosto ristabilito. Egli morì Panno assai compianto da’suoi sudditi di cui aveva riaffezionati i cuo-